Il primo passo verso la salute? IDRATIAMOCI

PERCHE’ E’ COSI’ IMPORTANTE BERE?




a cura di Giulia Torchitti Dietista


Come ben sappiamo una percentuale importante (circa il 60% negli adulti) del nostro organismo è composta d’acqua, ma cosa serve quest’acqua nel nostro corpo? L’acqua è fondamentale per svolgere la maggior parte delle complesse funzioni che ci permettono di vivere e tra queste anche la digestione, l’assorbimento e il trasporto di nutrienti, il mantenimento dell’elasticità di tessuti e mucose, il mantenimento della temperatura corporea e l’eliminazione di scorie tossiche per l’organismo.

L’acqua viene però espulsa quotidianamente in grande quantità dal nostro corpo non solo, come ci viene facile pensare mediante urine e sudore, ma anche con le feci e la semplice traspirazione della pelle (ebbene si anche quando non stiamo sudando!) e la respirazione.

Cosa fare quindi? E’ importante che l’acqua persa venga reintegrata attraverso bevande o cibi che ne contengono in abbondanza, per raggiungere quello che si definisce un “bilancio idrico in equilibrio” (acqua persa= acqua assunta) che permette al nostro organismo di funzionare al meglio.


E SE NON HO SETE?

Lo stimolo della sete è spesso ritardato e poco percepito da molte persone ed è dato da diversi segnali dal nostro corpo che arrivano al centro della sete nel nostro cervello. Tra questi segnali quello che percepiamo consciamente è la secchezza della bocca ma ve ne sono molti altri. Lo stimolo della sete viene quindi percepito quando la disidratazione è gia iniziata, quindi in tutti i casi meglio prevenirlo! Ricordiamoci di sorseggiare acqua durante a giornata anche se non abbiamo sete o non ne abbiamo voglia, il nostro corpo ne ha bisogno! Teniamo a mente inoltre che lo stimolo della sete è ridotto quando lo stomaco è disteso, ad esempio dopo i pasti.


COME FARE?

BERE ACQUA! L’acqua è il maggior costituente di tutte le bevande, ma il modo migliore per idratarsi è bere acqua pura. Evitiamo così di introdurre in eccesso zuccheri o sostanze stimolanti come teina e caffeina, spesso contenute nelle bevande consumate. Idratiamoci con l’acqua, evitando bibite, succhi di frutta, energy drink, bevande alcoliche…che vanno assunti con moderazione!


SE NON MI PIACE L’ACQUA?

Insaporiscila con infusi di erbe aromatiche, verdure o frutta fresca, ottenendo un’acqua aromatizzata senza zuccheri aggiunti, senza ricorrere all’uso di sciroppi o te/tisane in polvere. In questo modo la renderai più gradevole al tuo palato senza apportare calorie.

1,5-2 LITRI D’ACQUA AL GIORNO dovrebbe essere il nostro obiettivo da raggiungere! Sorseggiamo spesso acqua durane l’arco della giornata, sia durante si al di fuori dei pasti, per mantenere costante l’idratazione e facilitare il graduale assorbimento.


E SE MI DIMENTICO?

Porta sempre con te una borraccia piena d’acqua per poter bere in qualsiasi momento possibile, mettila bene in vista sia a lavoro (se possibile ovviamente), sia in casa. All’inizio magri sarà più complesso, poi diventerà un’abitudine!

BEVI LENTAMENTE per evitare problemi digestivi, soprattutto d’estate che si consumano più volentieri liquidi freschi, e per migliorare l’assorbimento!


ACQUA DURANTE IL PASTO SI O NO?

Si con moderazione, quello che non va bene è bere solo durante il pasto! Infatti la quantità d’acqua che dovremmo introdurre per soddisfare il nostro fabbisogno sarebbe troppo elevata se suddivisa solo nei pasti e impedirebbe o rallenterebbe la corretta digestione. Bere quindi durante tutto l’arco della giornata, contando 1-2 bicchieri durante il pasto!


GASATA O NATURALE?

E’ indifferente! L’acqua gasata non è altro che acqua a cui viene aggiunta anidride carbonica. Non è consigliata maggiormente l’una o l’altra in individui senza patologie gastro-intestinali e la scelta può dipendere da fattori soggettivi. La presenza di anidride carbonica può causare in alcuni soggetti più sensibili, gonfiore addominale o al contrario per altri portare giovamento nella digestione in quanto può velocizzare lo svuotamento gastrico o essere maggiormente dissetante.


IN BOTTIGLIA O DAL RUBINETTO?

Dal punto di vista nutrizionale vanno bene entrambe! La differenza da sottolineare è il contenuto di minerali, nell’acqua del rubinetto infatti il contenuto è basso mentre in quelle in bottiglia dipende dalla tipologia e viene segnalato in etichetta. Se vogliamo fare un passo verso il nostro pianeta però cerchiamo di ridurre le bottiglie di plastica, per bere fuori casa attrezziamoci di borracce che possiamo riempire dal rubinetto o da fontanelle.

L’acqua sia in bottiglia sia del rubinetto contiene SALI MINERALI ASSORBIBILI e utili al nostro corpo. Nelle acque in bottiglia possiamo leggere in etichetta valutando il residuo fisso (quantità di sali disciolta in un litro d’acqua) se le acque sono minimamente mineralizzate (meno di 50 milligrammi/litro di minerali), fortemente mineralizzate (più di 1500) oppure mediamente mineralizzate (le più diffuse propriamente dette minerali) con un valore di residuo fisso che oscilla dai 500 ai 1500 milligrammi/litro.

Scagliamo quindi l’acqua adatta alle nostre necessità!

Nessuna paura, le acqua minerali non aumentano il rischio di calcoli renali!

Ricordiamoci che l’acqua è presente anche negli alimenti, un’ALIMENTAZIONE CORRETTA ed EQUILIBRATA che comprende cibi ad alto contenuto d’acqua ci permette di raggiungere il nostro fabbisogno idrico. Quindi via libera alla verdura che è composta circa dal 90% d’acqua, al consumo di zuppe e minestre e 2 porzioni al giorno di frutta fresca.

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